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Boicottiamo le Olimpiadi Io sto con ilDalai Lama
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TO FINNICELLA'S HOMEPAGE
| Finnicella si unisce al coro di protesta contro la Cina e il massacro dei monaci Tibetiani, un massacro che dura già da troppo tempo e che adesso sta assumendo proporzioni davvero macroscopiche, quindi invito tutti a riflettere su questo fatto attuale e vi invito a BOICOTARE LE OLIMPIADI che si terrano appunto in Cina, a boicottare qualsiasi cosa possa portare guadagno a questa Nazione così insensibile a tutte le moratoria fatte a difesa dei diritti umani, dove anche la pena di morte viene eseguita con tanta facilità per poi lucrare anche sui corpi dei condannati facendone scempio in un assurdo commercio di organi. Una Nazione che resta insensibile alla richiesta di tutte le associazioni animaliste per porre un freno al commercio delle pellicce dei cani, sventrati e scuoiati ancora vivi, una nazione che non merita l'aiuto delle altre Nazioni, ma forte solo della loro mando d'opera a basso costo imposta nel mondo fregandosene delle aziende italiane ridotte al fallimento o alla chiusura. Quindi vi chiedo di BOICOTTARE LE OLIMPIADI. |
Boicottare le olimpiadi in Cina è un dovere morale che dobbiamo assumere e che nessun tornaconto economico o politico ci può far venire meno. Saranno olimpiadi macchiate di sangue, organizzate da un regime totalitario che dei diritti umani, della libertà personale ha fatto carta straccia. Non bastava la repressione di Tien Ammen con i carri armati contro degli inermi manifestanti, o la lunga scia di esecuzioni capitali. per poi fare commercio di organi. Adesso la dura repressione in Tibet di un popolo e di monaci che hanno sempre predicato la pace. Abbiamo già a che fare con una concorrenza commerciale sleale che ci invade di merce scadente, spesso contraffatta, prodotta sfruttando anche il lavoro minorile, senza tutele sindacali e sanitarie, senza il benchè minimo rispetto per l'ambiente, con retribuzioni da fame accettate solo perchè anni di spietato regime comunista ha messo alla fame un'intera nazione. Le nostre imprese sono costrette a chiudere, sopraffatte da una concorrenza di prezzi per noi impensabili, con i nostri standard sociali, e di conseguenza mettere a casa i lavoratori senza che il nostro Governo o la Comunità Europea abbiano il coraggio di mettere dazi a queste merci. A chi giova tutto questo? Alle grandi multinazionali che vedono un mercato di un miliardo e mezzo di clienti.... E questo basta? Giustifica tutte le atrocità di quel regime? Allora muoviamoci noi le donne e gli uomini che credono che ci debba essere un confine tra i valori e il lucro. Boicottiamo le olimpiadi, nate come segno di amicizia e fratellanza tra i popoli. Si rischia che diventino una grande cassa di risonanza per l'immagine di quella nazione, pagata dai consumatori finali degli sponsor. Come già avvenne per le olimpiadi di Berlino nel 1936, una colossale immagine di efficenza e di accoglienza che nascondeva ben altri propositi. Boicottare i giochi, chi li trasmette e li sponsorizza è un dovere morale al quale non possiamo sottrarci se vogliamo che i nostri valori abbiano un seguito. |
Per informazioni finnicella@finnicella.com